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Approvato il decreto legge che abroga i voucher >>
 
Data: 17/03/2017
 

Il Consiglio dei Ministri, nella seduta odierna del 17 marzo 2017, ha approvato un decreto legge che prevede l’abrogazione degli articoli 48, 49 e 50 del d.lgs. n. 81/2015 (attuativo del Jobs Act) sul lavoro accessorio e di alcune norme sugli appalti; entrambi gli argomenti sono oggetto della consultazione referendaria prevista per il prossimo 28 maggio, che a questo punto non si terrà più.

Il provvedimento “Disposizioni urgenti per l’abrogazione delle disposizioni sul lavoro accessorio nonché per la modifica delle disposizioni sulla responsabilità solidale in materia di appalti”, prevede l’abrogazione delle norme sui buoni lavoro (c.d. voucher) impiegati per remunerare i lavori occasionali e, in materia di appalto, delle norme che avevano abolito la responsabilità solidale tra committente e appaltatore nei confronti dei lavoratori.

L’abolizione dei voucher sarà definitiva a partire dal 1° gennaio 2018. È infatti previsto un periodo transitorio, fino al 31 dicembre 2017, durante il quale i voucher già acquistati potranno essere utilizzati.

Il Presidente della Commissione Lavoro del Senato, Maurizio Sacconi, parla di "balzo indietro" e di "schizofrenia legislativa", considerando la decisione del Consiglio dei ministri “gravissima e inaccettabile per gli effetti concreti sulle persone e sulle piccole imprese”.

Per il Ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, non si tratta di un cambio di linea del governo in materia di lavoro: "Non è previsto un cambio di passo nelle politiche del governo sul lavoro perché il voucher non era materia del jobs act, affrontiamo un tema che doveva essere affrontato". "Il rischio" che con l'abolizione dei voucher aumenti il lavoro nero "esiste, esiste sempre. Però sappiamo anche che il lavoro nero è vietato". Così ha risposto il Ministro al termine del Cdm, sottolineando che "i rapporti di lavoro vanno regolati da contratti di lavoro".

 

 

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