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I nuovi LEA in Gazzetta Ufficiale >>
 
Data: 20/03/2017
 

È finalmente approdato in Gazzetta Ufficiale, nel supplemento ordinario n. 65 del 18 marzo, il Decreto che introduce i nuovi Livelli Essenziali di assistenza, firmato dal Presidente del Consiglio Gentiloni lo scorso 12 gennaio. Con i nuovi Lea viene istituita anche la Commissione nazionale che avrà il compito ogni anno di aggiornare la lista dei livelli essenziali. È inoltre in arrivo un decreto ministeriale che istituisce una task force composta da Ministero, Iss, Aifa, Agenas e Nas per un costante monitoraggio dell'applicazione dei nuovi Lea in tutte le Regioni con report trimestrali al ministro.

Ben 15 anni dopo l'ultimo aggiornamento (che risale al 2001) i Lea cambiano volto, allargando e in gran parte migliorando l'offerta di servizi pubblici.

Con i nuovi Lea si ampliano gratuitamente le garanzie per la maternità, dall'eterologa (Pma) agli screening. Vengono inserite 110 nuove malattie rare con esenzione dai ticket e viene rivisto l'elenco delle patologie croniche con l'ingresso di sei nuove patologie esenti, dalla broncopneumopatia ostruttiva alla sindrome da talidomide fino all'endometriosi acuta e grave. Novità anche nel campo della tutela dell'autismo, della celiachia, della sindrome di Down. C'è poi un'offerta decisamente più ampia di coperture vaccinali, dall'anti pneumococco all'antimeningococco alla varicella fino all'estensione del vaccino per il papillomavirus anche agli adolescenti di sesso maschile. Si allarga poi significativamente lo spettro di screening alla nascita, dalla sordità alla cataratta congenita alle patologie metaboliche ed ereditarie.

In porto anche l’atteso aggiornamento del nomenclatore delle protesi, fermo al 1999, che vede introdurre, negli elenchi dei dispositivi, ausili informatici e di comunicazione, come quelli per i malati di Sla, ma anche apparecchi acustici digitali e carrozzine a tecnologia avanzata.

Ancora qualche incertezza sulla tempistica effettiva di applicazione. Se i nuovi “Livelli” entrano infatti in vigore ufficialmente il 19 marzo, non tutte le prestazioni e le novità saranno immediatamente fruibili dai cittadini. Lo stesso Dpcm prevede che l'elenco che include 110 malattie rare in più sarà operativo sei mesi dopo la pubblicazione in Gazzetta. E più in generale, spetterà a una serie di accordi Stato-Regioni definire criteri uniformi per individuare limiti e modalità di erogazione di una serie di prestazioni demandate alle regioni e alle province autonome.

In particolare, l’entrata in vigore delle novità per l'assistenza specialistica e protesica è subordinata all'operatività dei provvedimenti che fisseranno le tariffe massime per le relative prestazioni. Nel frattempo, un elenco transitorio normerà le nuove malattie croniche esenti, che richiedono prestazioni specialistiche incluse in quei nomenclatori, fino a quando non saranno pronte le liste aggiornate.

Sono ancora in corso, inoltre, i lavori della Commissione nazionale per l'aggiornamento dei Lea, che entro il 28 febbraio avrebbe dovuto formulare una prima proposta di revisione da formalizzare entro il 15 marzo, ancora non elaborata.

 

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