PER I CENTO ANNI DELLA FESTA DELLA DONNA L’ANMIL PROMUOVE CONVEGNI, CONFERENZE E INCONTRI IN TUTTA ITALIA


Per informazioni: tel. 06 54196334 - fax: 06 5406776 - email: ufficio.stampa@anmil.it

Cartella Stampa

Rassegna Stampa

GUARDA IL CALENDARIO 2012 "DONNE CHE VINCONO" 

PER PARTECIPARE AL CONCORSO

E' scaduto il 3 giugno il termine ultimo per l'invio dei materiali.

Scarica il Pieghevole del Concorso
  in formato pdf

• Compila la scheda di partecipazione

 
 

Scopri le iniziative delle Sezioni provinciali:

Tutte le sedi territoriali hanno organizzato eventi dedicati di presentazione del Concorso cui hanno partecipato, oltre a rappresentanti delle istituzioni locali, esperti in materia, dirigenti associativi e dell’INAIL. Le iniziative mirano a fare il punto sulla sicurezza sul lavoro al femminile e far conoscere le condizioni delle donne all’indomani di un infortunio, al fine di comprendere meglio come prevenzione e tutela rappresentino due aspetti imprescindibili di uno stesso problema che richiede un forte impegno sociale e istituzionale.

ALESSANDRIA
ANCONA
ASTI
BERGAMO
BOLOGNA
CAMPOBASSO E ISERNIA
CATANZARO
CREMONA
CUNEO
ENNA
FERMO
FOGGIA

GROSSETO

LATINA

MACERATA

MASSA CARRARA
MESSINA

PERUGIA

PIACENZA

PISTOIA

PORDENONE

RAGUSA

RAVENNA

REGGIO EMILIA

RIMINI

SIENA

SARDEGNA

TERAMO

TRENTO

VERBANIA
VERONA
VIBO VALENTIA
VITERBO

  

IL CONCORSO "FOTO-BIOGRAFIA"
 

ANMIL E INAIL, CON I PATROCINI DEL MINISTERO DEL LAVORO, DEL MINISTRO PER LE PARI OPPORTUNITA' E DEL SEGRETARIATO SOCIALE RAI, REALIZZANO UN CALENDARIO DEDICATO A TUTTE LE DONNE VITTIME DEL LAVORO

La Conferenza Stampa di presentazione: gli interventi e le dichiarazioni
Si è svolta il 7 marzo 2011 a Roma presso la Sala Capranichetta dell'Hotel Nazionale a piazza Montecitorio, la Conferenza Stampa di presentazione del Concorso “Foto-Biografia”, organizzato da ANMIL e INAIL. Si tratta dell’iniziativa del 2011 per puntare i riflettori sulla sicurezza al femminile, e segue “Note scordate”, che lo scorso anno portò alla realizzazione di un CD musicale sullo stesso tema. Quest’anno sarà invece la fotografia il mezzo d’espressione scelto per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla tutela della salute delle donne sul luogo di lavoro.
Le storie del calendario ANMIL-INAIL 2012 saranno selezionate da una Giuria composta dalla giornalista RAI dott.ssa Maria Luisa Busi, dal sociologo prof. Domenico De Masi, dal Presidente della Maison Gattinoni dott. Stefano Dominella, dal Vice Capo Gabinetto del Ministero del Lavoro dott.ssa Susanna Zeller, dal Direttore Generale dell'Ufficio per la parità e le pari opportunità, gli interventi strategici e la comunicazione del Dipartimento per le Pari Opportunità dott.ssa Rosalba Veltri e da rappresentanti di ANMIL e INAIL. Inoltre supporteranno il lavoro della Giuria, in qualità di Comitato Tecnico, le 5 componenti del Gruppo ANMIL per le Politiche femminili (tutte donne infortunate sul lavoro). Gli scatti del calendario saranno affidati alla nota fotografa Tiziana Luxardo e le storie saranno raccontate dalla penna di una scrittrice o di una giornalista.
In considerazione dell’elevato valore sociale, l’iniziativa ha ottenuto i Patrocini del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, del Ministro per le Pari Opportunità e del Segretariato Sociale Rai.

Alla presentazione dell’iniziativa erano presenti numerose personalità istituzionali, politiche e accademiche, oltre a diverse Socie ANMIL che hanno raccontato ai giornalisti interessati la propria esperienza. A coordinare i lavori è stata la giornalista di Rainews Luce Tommasi. Hanno partecipato: il Ministro del Lavoro Maurizio Sacconi; il Presidente della Commissione Parlamentare d’Inchiesta sugli Infortuni sul Lavoro, Sen. Oreste Tofani; l’Assessore regionale Lazio Lavoro e Formazione dott.ssa Mariella Zezza; il sociologo Prof. Domenico De Masi; il Presidente dell’AIDDA (Associazione Imprenditrici e Donne Dirigenti d’Azienda) dott.ssa Laura Frati Gucci; il Funzionario CGIL dott.ssa Elisa Cancellieri  e la dott.ssa Rosalba Veltri del Dipartimento per le Pari Opportunità. Per i due Enti erano presenti il Presidente nazionale ANMIL Franco Bettoni e il Presidente INAIL Marco Fabio Sartori.

Il Presidente nazionale dell’ANMIL, Franco Bettoni, ha aperto la conferenza ricordando le battaglie dell’Associazione per il riconoscimento del ruolo svolto dalle donne nella nostra società, che si traduce in modifiche legislative che tengano conto del “doppio lavoro” svolto in famiglia e nel mondo della produzione. “Riteniamo si debba puntare – ha detto Bettoni - su una tutela indennitaria che consideri il diverso impatto, in termini di capacità lavorativa e di danno biologico, di un infortunio o di una malattia professionale per le donne;sulla determinazione dell’indennizzo anche in relazione all’eventualità che la donna sia madre di bambini ancora molto piccoli; sulla riforma dell’assicurazione contro gli infortuni domestici; sul superamento dello stretto legame dell’assicurazione per le casalinghe al lavoro nella casa; sulla costituzione di un centro per il monitoraggio della tutela di genere per i rischi professionali presieduto dal Consigliere Nazionale per le pari opportunità”.
Il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Maurizio Sacconi ha voluto testimoniare ancora una volta l’attenzione alle iniziative dell’ANMIL, associazione definita di “grande capacità rappresentativa”, con la propria presenza. Sacconi ha sottolineato ancora una volta l’importanza dell’unificazione nell’INAIL di tutte le funzioni in materia di sicurezza sul lavoro, compresa la riabilitazione dopo gli infortuni, e, sia pure senza entusiasmi, ha registrato con soddisfazione la diminuzione degli infortuni sul lavoro e delle morti bianche recentemente prospettata dalle stime dell’Istituto. Quanto alle iniziative e alle proposte in favore delle donne, Sacconi ha garantito azioni concrete per rendere più conveniente l’assicurazione contro gli infortuni domestici, e in particolare “l’abbassamento della soglia per accedervi, che attualmente, al 27%, è troppo alta”.
Il Presidente dell’INAIL, Marco Fabio Sartori, ha ribadito le stime provvisorie sugli infortuni per l’anno 2010, ribadendo che è stata abbattuta la “soglia psicologica” dei 1000 morti l’anno. “Per quanto riguarda le donne, i dati sono sostanzialmente stabili, con un lieve incremento degli infortuni, +0,4%, a fronte di un aumento dell’occupazione dello 0,1%, rispetto al 2009. Le morti bianche femminili passano invece da 72 a 70”. Sartori ha auspicato un intervento normativo sulla sicurezza al femminile, e soprattutto sulle conseguenze psicologiche. L’INAIL ha anche avanzato, alcuni mesi fa, una proposta tecnica al ministro Sacconi, proposta che verrà a breve ribadita.
Marella Zezza, assessore al Lavoro della Regione Lazio, ha rivendicato con soddisfazione le iniziative della propria giunta in favore delle donne, in tutti i campi, compreso ovviamente quello lavorativo e occupazionale. “Il 10 marzo partiranno i tavoli tecnici che affronteranno il tema dello stress sul luogo di lavoro, e parteciperà anche l’ANMIL”.
Il Presidente della Commissione d’Inchiesta sugli infortuni sul lavoro, Oreste Tofani, ha ancora una volta sottolineato la necessità di diffondere la cultura della sicurezza e di approcciarsi al tema non più in maniera episodica, e in occasione di gravi tragedie, ma con maggiore continuità. Rispetto al lavoro femminile, “la Senatrice Colli coordina un gruppo di lavoro della Commissione in materia di infortuni domestici”, e Tofani si è definito soddisfatto per la disponibilità offerta dal ministro Sacconi in questo campo.
Elisa Cancellieri, del Dipartimento Settori Produttivi della CGIL, ha portato i saluti della Segretaria Generale Susanna Camusso e a nome della propria sigla sindacale si è detta d’accordo con le proposte dell’ANMIL. Cancellieri ha inoltre rimarcato il calo degli infortuni sul lavoro, senza sottovalutare, tuttavia, che ciò sia dovuto anche al calo dell’occupazione.
Laura Frati Gucci, Presidente dell’AIDDA, Associazione Imprenditrici e Donne Dirigenti d’Azienda, ha puntato il proprio intervento soprattutto sul lavoro nero, del quale sono spesso vittime le donne, e nel quale si consumano tantissimi infortuni sul lavoro. Come imprenditrice, inoltre, ha voluto sottolineare le difficoltà che incontrerebbe il tessuto italiano delle piccole e medie imprese, in un periodo come questo, nel sottoporsi a nuove messe a norma.
Domenico De Masi, professore ordinario di Sociologia del Lavoro all’Università La Sapienza di Roma, ha esposto una serie di interessanti statistiche sul mondo femminile, a cominciare da quelle che vedono le donne fortemente emarginate dai ruoli di responsabilità all’interno di istituzioni e aziende. De Masi, protagonista di una relazione molto apprezzata dall’uditorio, ha fortemente criticato lo stop subito dalla proposta di legge che intendeva riservare il 30% dei posti nei CDA delle aziende quotate in borsa alle donne.

LA FOTO-GALLERY DELLA CONFERENZA STAMPA