LE SENATRICI AMATI E COLLI HANNO PRESENTATO UNA PROPOSTA DI LEGGE PER TUTELARE LE DONNE LAVORATRICI E QUELLE CON DISABILITÀ HA PARTECIPATO LA VICE PRESIDENTE DEL SENATO EMMA BONINO


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Roma, 26 gennaio 2012 - «Aver sostituito il Presidente Schifani che ha dovuto presenziare proprio oggi all’inaugurazione dell’anno giudiziario è stata un’occasione fortunata che mi ha consentito di conoscere in modo approfondito una realtà così drammatica quale quella degli infortuni sul lavoro al femminile». È con queste parole che la Vice Presidente del Senato Emma Bonino ha salutato la numerosa platea intervenuta alla Conferenza stampa di presentazione della proposta di legge in materia di tutela delle donne lavoratrici e con disabilità contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali di cui si sono fatte promotrici le Senatrici Silvana Amati e Ombretta Colli presso la Sala degli Atti parlamentari nella “Biblioteca Giovanni Spadolini”.
«La mia è un’affermazione di impegno che intendo portare avanti sulla scia dell’emozione scaturita anche dallo straordinario Calendario che ho visto oggi realizzato dall’ANMIL insieme all’INAIL e a Miss Italia con le foto della Luxardo» ha proseguito la Vice Presidente del Senato aggiungendo che «È un miracolo per la politica quando si vivono questi rari momenti di vero e genuino pathos».
Ai numerosi Parlamentari, alle Autorità, all’ex Ministro del Lavoro Sacconi, al Presidente della Commissione di inchiesta sugli infortuni e le morti bianche al Senato Tofani, al Presidente del CIV dell’INAIL Lotito e alla stampa, è stata descritta puntualmente la situazione spesso incerta e difficile delle donne lavoratrici come lo dimostrano chiaramente i dati.
Secondo l’ISTAT su 22.906.000 di lavoratori occupati le donne sono 9.277.000 (40,5% del totale) mentre i dati INAIL in merito agli incidenti sul lavoro avvenuti nei primi nove mesi del 2011, confrontati con quelli dell’anno precedente, indicano che il calo degli infortuni femminili è stato pari a -3,4% a fronte del calo degli infortuni maschili pari a -5,0% (rispettivamente 174.551 vs 378.649). Invece, per gli infortuni mortali, è stata registrata una crescita di quelli femminili con 53 casi nel 2010 e 57 nel 2011, a fronte di una diminuzione degli infortuni mortali maschili con 644 nel 2010 e 634 nel 2011.
Sono intervenuti per l’ANMIL oltre al Presidente nazionale Franco Bettoni anche le componenti del Gruppo donne per le Politiche Femminili ideatrici del progetto del calendario, per l’INAIL il Commissario straordinario Gian Paolo Sassi, per Miss Italia la Presidente Patrizia Mirigliani e la fotografa Tiziana Luxardo che ne ha realizzato gli scatti, insieme alle 24 protagoniste, 12 donne infortunate sul lavoro e 12 Miss titolate nazionali dell’ultima edizione del Concorso.
 

IL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DEL SENATO RENATO SCHIFANI.
«È per me motivo d’orgoglio poter ospitare la presentazione del Calendario “Donne che Vincono”. Purtroppo la concomitanza della presentazione dell’Anno Giudiziario non mi permette di essere presente ma ci tengo a portarvi i miei saluti. Ciascun mese dell’anno rende omaggio alla bellezza dell’anima delle 24 protagoniste. Ogni donna, In Italia, contribuisce al sostegno e allo sviluppo della nostra economia. Pertanto abbiamo l’obbligo di incrementare le tutele per garantire la loro salute e la loro vita lavorativa».

LE DICHIARAZIONI
Senatrice Silvana Amati. «Grazie a questo disegno di legge puntiamo a valorizzare e a riconoscere la doppia vita e il doppio ruolo che ogni donna svolge dentro e fuori casa. Sono orgogliosa di portare avanti questa battaglia a difesa delle donne a fianco all’ANMIL, che dà voce e ascolto ad oltre 450.000 vittime del lavoro con un impegno di valore a supporto di questioni spesso trascurate. Crediamo fortemente nella validità e nella necessità di questa proposta di legge e, per questo, ne auspichiamo un esito positivo al fine di avviare una nuova stagione - più sicura e giusta - per il mondo femminile. E per questa ragione è stato importante affiancare al ddl la presentazione del Calendario “Donne che Vincono” a cui abbiamo voluto dare il riconoscimento istituzionale che merita. In sintesi la proposta di legge mira ad adeguare nel suo complesso la tutela per i rischi professionali delle donne lavoratrici alle specificità di genere e alla peculiarità del duplice impegno lavorativo, sia domestico che esterno, generalmente richiesto ad una donna, delegando il Governo ad intervenire sulla normativa di settore».
Senatrice Ombretta Colli. «Ringrazio l’ANMIL che si rende da sempre fautrice di iniziative meritorie per portare all’attenzione di tutti quella che è una vera piaga sociale: il fenomeno degli infortuni sul lavoro. Non possiamo fermarci alla fredde statistiche che non sono in grado di raccontare le storie vere e complesse di chi un infortunio lo vive sulla propria pelle. Le pagine del Calendario interrogano su cosa sia la bellezza, bellezza che vive negli sguardi di queste “Donne che Vincono”, donne generose che offrono la propria testimonianza per scongiurare che altre donne subiscano lo stesso dramma. Questa fenomeno non può non sconvolgere e coinvolgere tutti. Per vivere è necessario lavorare ma il lavoro non può mettere a rischio la vita e l’esistenza delle persone».
Commissario straordinario INAIL Gian Paolo Sassi. «L’impegno dell’ANMIL che sta continuando a portare avanti questa significativa campagna di sensibilizzazione sul lavoro femminile è lodevole e soprattutto attira efficacemente l’attenzione su questo tema. Credo sia utile soffermarsi anche sui dati che nel 2010, purtroppo, sono rassicuranti solo sul fronte maschile registrando un calo del 2,9% per gli infortuni e dell’8,2 per i casi mortali. Invece, per quanto riguarda le donne nel 2010 ci sono state sette vittime in più rispetto all’anno precedente. Dati che, in generale, non ci soddisfano sebbene in dieci anni la riduzione degli incidenti è stata di un terzo, arrivando nel 2010 a quota 1.000. Abbiamo investito molto in prevenzione e la letteratura scientifica ha confermato che esistono differenze di genere sui rischi professionali tra uomini e donne».
Vice Presidente del Senato Emma Bonino. «Ieri sera, sapendo di dover intervenire, mi sono documentata e ho letto ogni singola storia descritta nel Calendario. Storie che mi hanno sconvolta e commossa allo stesso tempo. Mi ha colpito il messaggio, il concetto della bellezza che ANMIL, INAIL e Miss Italia hanno voluto trasmettere e che ha fatto trasparire una bellezza interiore figlia dell’impegno, del dolore trasformato in risorsa e in ricchezza da tutte queste donne che sono riuscite a trovare la forza per andare avanti».
Presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno degli infortuni sul lavoro con particolare riguardo alle cosiddette "morti bianche" Sen. Oreste Tofani. «Ritengo importante la vicinanza tra ANMIL e INAIL anche in questo progetto in cui è stata esaltata la bellezza femminile nel suo aspetto più profondo, quello culturale, artistico andando oltre la mera immagine che passa e muore. E la proposta di legge è lo specchio del nostro impegno».
Presidente del CIV dell’INAIL Franco Lotito. «C’è bisogno di tutta la ‘bella’ umanità che abbiamo respirato questa mattina. Fa bene anche alla coscienza politica. Definirei il Calendario e la proposta di legge due iniziative di civiltà. La campagna “Donne che Vincono” compie una piccola rivoluzione perché utilizza il canone estetico per parlare della dignità, che è fondamentale per poter affrontare le conseguenze di un infortunio che danneggiano non solo il profilo professionale di una donna ma anche quello sociale e famigliare». 

 
"Donne che Vincono”
 Un anno di Donne straordinarie. Donne da conoscere un mese dopo l’altro,
con la loro fragilità, la loro rabbia, la loro forza.
Donne che sono state colpite duramente nel fisico e nell’anima, ma che hanno
sempre rialzato la testa e si sono mostrate fiere all’obiettivo della fotografa
Tiziana Luxardo a fianco delle ragazze di Miss Italia.
L’ennesimo calendario fotografico? Sì, ma questo calendario foto(bio)grafico
esce dagli schemi, perché accosta mondi apparentemente lontanissimi e inconciliabili.
ANMIL e INAIL li hanno fatti comunicare, spiazzando certamente molti:
le giovani vincitrici di Miss Italia non vivono solo di passerelle.
Si sono fatte partecipi di un problema sociale contribuendo a tenere accesi
i riflettori sul problema della salute e sicurezza sul lavoro e, in particolare,
sulla condizione della donna che lavora e si infortuna.
In questo calendario le Miss cedono il passo e si mettono in seconda fila a
guardare altre donne, belle e coraggiose, la cui invalidità si è conciliata con
la consapevolezza e la stima di se stesse.
Questo calendario ha trovato la bellezza dove nessuno la va a cercare. Le foto
in esso contenute ci insegnano che lungo il cammino si trovano solidarietà
impensabili o forse solo impensate dai più.
C’è una qualità della vita che si può riconquistare e un infortunio non deve
tagliare fuori nessuno dal palcoscenico dell’esistenza.
Un ringraziamento a Patrizia Mirigliani e a Tiziana Luxardo per aver creduto
in questo progetto.


 

UN CALENDARIO TUTTO AL FEMMINILE 
FIRMATO DALLA FOTOGRAFA TIZIANA LUXARDO

Roma, 15 novembre 2011 – “Donne che Vincono” è il titolo del calendario foto-biografico, voluto da ANMIL, INAIL e Miss Italia per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla tutela della salute delle donne sul luogo di lavoro, che si è avvalso della forza delle straordinarie immagini scattate da un grande nome della fotografia italiana, Tiziana Luxardo.
Dodici donne, le loro storie. Donne che nella vita hanno vinto grazie alla loro tenacia e alla loro determinazione. Donne che sono state duramente colpite da un incidente sul lavoro e che improvvisamente hanno dovuto riprogettare totalmente la loro vita e i loro sogni, ma al contempo sono riuscite a preservare la loro femminilità e il loro ruolo all’interno della famiglia.
Accanto e insieme a loro altre dodici giovani donne che hanno raggiunto il sogno di diventare Miss nel Concorso più prestigioso del nostro Paese. Due mondi che si incontrano e si uniscono con il comune obiettivo, tutto al femminile, di raccontare, attraverso immagini e storie, una dura realtà che può colpire chiunque e in qualsiasi attività lavorativa.
“Per contrastare il fenomeno degli infortuni sul lavoro servono volontà, determinazione e impegno allargati e condivisi, ma per far conoscere i risvolti nella vita di una donna all’indomani di un infortunio sul lavoro dove al danno si aggiungono fattori di discriminazione che influiscono nella sfera sociale e lavorativa, è determinante avvalersi di sinergie straordinarie”, dichiara il Presidente dell’ANMIL Franco Bettoni che ha voluto promuovere questa iniziativa nata in collaborazione con l’INAIL e che ha visto il Presidente della Miren (la società che organizza il Concorso di Miss Italia) Patrizia Mirigliani, sposare un progetto che punta a valorizzare il ruolo delle donne nella società.
“Ho trovato la bellezza dove nessuno la va a cercare – spiega Tiziana Luxardo – e ho accettato l’invito di ANMIL a realizzare il calendario coinvolgendo Miss Italia nel progetto perché amo ancora mettermi in gioco e vincere nuove scommesse”.
Gli scatti - tutti rigorosamente in bianco e nero come è nella tradizione della fotografa che è riuscita a catturare il perfetto connubio tra bellezza e forza - hanno visto dodici donne comuni unite da un comune denominatore, il coinvolgimento in un incidente sul lavoro, ritratte insieme a dodici titolate con fascia compresa la vincitrice di Miss Italia Stefania Bivone, che hanno voluto dare il loro personale contributo per richiamare l’attenzione su un tema di cui si dovrebbe parlare molto di più.
“Le ragazze di Miss Italia - ha spiegato Patrizia Mirigliani - sono consapevoli che non è sufficiente una fotografia a rincuorare una madre, una sorella ferita, ma tutte insieme abbiamo la forza di pretendere il diritto a prevenire i pericoli che si annidano nei posti di lavoro”.
Nato da un’idea del Gruppo donne ANMIL per le politiche femminili con il Concorso “Foto-biografia”, le donne infortunate fotografate nel Calendario sono state individuate con il supporto del sociologo Domenico de Masi, della giornalista Maria Luisa Busi, del Presidente della Maison Gattinoni Stefano Dominella, del Vice Capo Gabinetto del Ministero del Lavoro Susanna Zeller, del Direttore Generale dell'Ufficio per la Parità e le pari opportunità, gli interventi strategici e la comunicazione del Dipartimento per le Pari Opportunità Rosalba Veltri oltre alle 5 componenti del Gruppo ANMIL per le Politiche femminili, tutte donne infortunate sul lavoro.
Ne è risultato dunque un prodotto straordinario, arricchito anche dagli spunti di riflessione che scaturiscono sia dai brevi racconti delle protagoniste scritti dalle giornaliste Loredana Quatrini e Nadia Zicoschi che da alcune ‘pillole’ in tema di prevenzione degli infortuni.
Patrocinata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e dal Ministro per le Pari Opportunità, l’iniziativa ha portato alla produzione di un Calendario stampato in 10.000 esemplari che saranno distribuiti gratuitamente.

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