Sondaggio e iniziative


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L'ANMIL celebra la Festa della Donna 2006 con un sondaggio e due iniziative legate al mondo dell'arte per parlare del ruolo femminile nel lavoro e nella società.

 

13 marzo: inaugurazione della mostra 'Un quadro per un fondo'

31 tra i più valenti artisti contemporanei hanno scelto di essere vicini alla fondazione "Sosteniamoli subito" per aiutare i familiari dei lavoratori deceduti.Il vernissage alle ore 19,00 del 13 marzo darà il via all'esposizione di queste opere che nel Palazzo della Cancelleria potranno essere ammirate fino al 21 marzo, data in cui si terrà l'asta i cui ricavi serviranno appunto ad incrementare il fondo costituito dall'ANMIL per dare un aiuto concreto alle vedove e agli orfani che si trovano in particolari difficoltà economiche per alcuni mesi, fino a quando non viene riconosciuta la rendita. Le creazioni dei finalisti del concorso avranno dunque l'onore di essere affiancate in sale attigue a quelle in cui andranno esposte le opere dei 31 artisti apprezzati e famosi e i primi 3 premiati del concorso vedranno le loro opere battute anch'esse all'asta per sottolineare l'importanza del riconoscimento.

 

8 marzo: il concorso ANMIL-INAIL 'L'altra metà del lavoro'

Si chiude dunque dopo un anno dal suo lancio il concorso di arti visive riservato ai giovani al di sotto dei 35 anni che ANMIL e INAIL hanno promosso lo scorso 7 marzo per avvicinare il mondo dell'arte al lavoro femminile e anche alla prevenzione degli infortuni attraverso lo sviluppo della creatività applicata ad un tema non facile. In occasione della Festa della Donna 2006 vengono premiati i vincitori del concorso cui andranno premi in danaro, sono stati pubblicati in un catalogo le opere dei finalisti esposte, inoltre nella sede prestigiosa del Palazzo della Cancelleria di Roma. Grazie al sapiente e severo lavoro della Giuria composta dal prof. Paolo Balmas (Università La Sapienza di Roma) e costituita dalla prof.ssa Patrizia Ferri (Accademia di Venezia), dal prof. Angelo Capasso (università La Sapienza di Roma), dalla dott.ssa Linda De Sanctis (giornalista e storica dell'arte) e dal dott. Pino Casagrande (collezionista d'arte e gallerista), soltanto una rosa di 49 giovani promesse dell'arte contemporanea si vedranno riconoscere il merito di aver saputo interpretare il tema, proponendosi in un modo originale e pregnante di significative interpretazioni dove la donna lavoratrice viene messa in luce nelle prospettive più varie.

 

7 marzo: il sondaggio ANMIL 'La condizione della donna infortunata nella società'

Qualunque sia il numero preciso degli incidenti che accadono ogni anno nel mondo del lavoro che riguarda in modo specifico l'universo femminile, è un fatto che ben 128.994 donne sono riconosciute infortunate dall'INAIL (pari al 14,12% del totale delle rendite) che percepiscono una rendita per i danni permanentemente riportati. Peraltro le cifre sono destinate a salire, sia per l'aumento dell'occupazione femminile sia per il maggior impiego di donne in lavorazioni "pesanti" e a maggior rischio di infortuni. Tuttavia questa popolazione di donne infortunate sul lavoro esiste ma sembra che i loro bisogni rimangano nascosti o inascoltati. Per dare dunque loro dignità e far conoscere problematiche e drammi che meritano attenzione perché in gran parte risolvibili, quali sono gli ambiti in cui operare partendo dalla conoscenza e dall'analisi diretta delle principali questioni attraverso un sondaggio su un campione di 750 donne infortunate.