DISABILITÀ E ACCESSIBILITÀ


Per informazioni: tel. 06 54196334 - fax 06 5402248 - comunicazione@anmil.it

Al Direttore di "la Repubblica":
barriere architettoniche, FINALMENTE SE NE PARLA

 

Con due puntuali e approfondite inchieste pubblicate in questi giorni il quotidiano “la Repubblica” e il sito internet “repubblica.it” hanno riacceso i riflettori sul tema delle barriere architettoniche che impediscono alle persone con disabilità - ma anche ad anziani, malati e donne in gravidanza – di vivere liberamente la propria vita.

Questo tema sembrava dimenticato e sempre più si sono assottigliati, nel corso di questi anni di difficoltà economica, i fondi messi a disposizione per l’eliminazione delle barriere architettoniche.

Grazie quindi a “la Repubblica” e “repubblica.it” perché quello che sta facendo in questi giorni, in materia di barriere architettoniche, non è “soltanto” encomiabile, ma ha il senso profondo di un giornalismo vero, quello dei reportage e delle inchieste che sempre più raramente si trovano sulla stampa e ancor meno quando si parla di temi scomodi, “brutti e fastidiosi”, quali le persone con disabilità vengono spesso intese, mentre tentano faticosamente ogni giorno di sopravvivere e conquistare un po’ di diritti sociali che sembrano loro non spettare.

A cominciare dalla nostra associazione, che tutela le vittime del lavoro, disabili considerati fortunati perché hanno una tutela assicurativa, per proseguire con quelle dei ciechi, dei sordi e degli invalidi civili e per servizio, organizzazioni che insieme tutelano milioni di persone e famiglie, tutti noi supporteremo ogni ulteriore iniziativa de “la Repubblica”, nella convinzione che solo la buona informazione e la conoscenza possono determinare un reale cambiamento.

Un cambiamento davvero necessario, visto quanto evidenziato nelle inchieste, e che deve iniziare destinando all’eliminazione delle barriere architettoniche risorse finanziarie dignitose e sviluppando una cultura della progettazione di edifici, parchi, impianti e sistemi di trasporto davvero fruibili da tutti i cittadini.

Sul tema l’Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità ha inserito all’interno del “Programma biennale di azione per la promozione dei diritti e l’integrazione delle persone con disabilità” un capitolo specifico (consultabile cliccando qui) e ci auguriamo che si continui a parlare di barriere architettoniche.

 

Franco Bettoni - Presidente ANMIL e FAND