ORDINE AL MERITO DELLA REPUBBLICA ITALIANA A MARIELLA NAVA:

INSIGNITA DAL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA CON IL TITOLO DI CAVALIERE


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Nella mattinata di martedì 23 giugno, nella prestigiosa sede di Palazzo Valentini di Roma, sono state consegnate dal Prefetto della Capitale Franco Gabrielli le onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana tra le quali quella alla Sig.ra Maria Giuliana Nava, in arte Mariella Nava, che è stata insignita dal Presidente della Repubblica con il titolo di Cavaliere, riconoscendo in lei un'artista di grande umanità e spessore che si è sempre impegnata a dare voce attraverso la sua musica ai più deboli e alle persone più invisibili.

L'esperienza e il valore artistico della cantautrice sono conosciuti a livello nazionale ed internazionale, come anche i testi delle sue canzoni che hanno saputo comunicare messaggi di elevato valore sociale trasmettendo ideali profondi.

"La nostra ammirazione nei confronti di questa straordinaria cantautrice nasce dalla grande fortuna di averla incontrata e i suoi modi la rendono una persona davvero speciale - commenta con emozione il Presidente dell'ANMIL Franco Bettoni, grande sostenitore dell'artista - che alcuni anni fa ha voluto donare una sua canzone, 'Stasera torno prima', alla nostra Onlus sul tema degli infortuni sul lavoro, preferendo rinunciare ad ulteriori occasioni di visibilità e di successo pur di non dare adito a sospetti di strumentalizzazione del tema all'indomani della tragedia degli operai della Thyssen".

"Abbiamo avuto modo di conoscere la passione e l’umiltà con le quali porta avanti il suo lavoro artistico ricco di contenuti - aggiunge Bettoni - e, nello stesso tempo, abbiamo apprezzato l’umanità e la capacità di cogliere le ispirazioni dal meglio che c’è in ogni essere umano invitando a riflettere sulla bellezza della vita in ogni momento, sia esso fatto di gioia, di serenità o di dolore".

"Noi che abbiamo conosciuto direttamente il dramma degli infortuni sul lavoro - aggiunge il Presidente dell'ANMIL - sentiamo forte il suo invito alla ricerca del 'buono' e del 'bene'; parole dove il senso della misura sposa un lessico originale e chiaro in grado di toccare ogni cuore con melodie dolci o ritmate che siano".

"Lei che è nata ed è fortemente legata alla città di Taranto, ha vissuto il dramma dell’ILVA, il dolore di chi si è visto e si sente 'costretto' a scegliere la 'malafabbrica', senza compromessi ma solo arrendendosi all’unica possibilità di restare nella propria terra, ha sempre pensato di dover fare qualcosa - spiega Bettoni - e tutti noi che abbiamo sofferto per un lavoro senza protezioni, spesso accettato pur di rimanere uomini retti e leali per mantenere la nostra famiglia, l'abbiamo enormemente apprezzata".

E così nel 2007, ha voluto ricercare in un tema impopolare come quello delle morti bianche il senso di una nuova canzone da presentare a Sanremo che ha intitolato “Stasera torno prima” lavorandoci un’intera estate spesso documentandosi - a nostra insaputa - attraverso il nostro portale e le nostre attività. Poi però, è accaduto il 6 dicembre il drammatico incidente della ThyssenKrupp e in quei giorni gli artisti dovevano consegnare i testi all’organizzazione del Festival per la selezione. Così quella canzone in cui tanto aveva creduto ora rischiava di farla diventare oggetto di critiche di strumentalizzazione del tema e per questo decise di non presentarla, ma per farne vivere la forza del messaggio, avrebbe scelto un altro modo. Fu così che pensò di farcene dono, spogliandosi completamente di ogni diritto di riproduzione o di ricavo, affinché potessimo liberamente e nel modo che avremmo ritenuto più valido e opportuno divulgarla.

"Da allora - come ci aveva promesso conclude il Presidente Bettoni - ogni volta che Le abbiamo chiesto di essere al nostro fianco per incontri con studenti o per concerti gratuiti e iniziative anche a livello locale, si è sempre prestata come ambasciatrice della sicurezza sul lavoro ed oggi questo riconoscimento se lo è pienamente meritato".